La successione dei byte crea la trasmissione seriale.
Nel disegno vedete un byte dove il segnale passa dal livelo basso
al livello alto 4 volte, differenti byte avranno un differente numero
di passaggi basso/alto, da un minimo di 1 ad un massimo di 4. Una
successione di byte avrà quindi un numero di passaggi basso/alto
da un minimo di 1(un byte con un solo passaggio basso/alto) ad infinito
(molti byte con molti passaggi basso/alto).
Ipotizziamo un circuito con una fila di 10 led nei quale ad ogni passaggio
basso/alto del segnale al suo ingresso un contatore spegne il led
precedente ed accende il seguente come questo schema a blocchi:

Vedremo un numero "n" di led accendersi in successione
in base al numero e tipo di byte trasmesso dalla seriale.
Se con una rete di ritardo resettiamo il sistema ogni trasmissione
é slegata dalla precedente, altrimenti avremo necessità
di un numero infinito di led.
Spiego con un esempio, aplicamio un led ad ogni uscita, se trasmetto
dalla seriale i caratteri "gv" si vedranno i led 1-2-3-4
accendersi in successione, resettato il sistema se trasmetto i caratteri
"RB" si vedranno i led da 1-2-3-4-5 accendersi in successione.
Una velocità tipica della porta seriale é 9600 bps,
ovvero 9600 bit al secondo, quindi nell'arco di 1 millisecondo possiamo
accendere la successione di led 1-2-3-4-5.
Ipotizziamo che il ritardo Δt che provoca il reset del contatore
sia tarato su 3 secondi, i led 1-2-3-4 rimarranno accesi per 0,0002
sec l'uno, il led 5 rimarrà acceso per 2,9992 sec.
Ponete adesso una rete di ritardo tra il contatore ed ogni led di
0,1sec

i led 1-4 non si accenderanno minimamente, il led 5 si accenderà
per 2,8992 sec.
Quindi é possibile accendere un solo led alla volta e per di
più definire quale led accendere.
Sostituite i led con altrettanti relé, il relé in quanto
componente meccanico ha un ritardo di eccitazione ben superiore ad
0,0002 sec ma inferiore a 2,8992 sec, quindi possiamo fare a meno
della rete di ritardo a monte di ogni led.
Come vedede in questo modo possiamo attivare esclusivamente il carico
collegato al relé che ci
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La scheda Output, notare la presenza di 1 solo integrato , il
CD4017
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interessa senza effettuare la conversione seriale/parallelo.
Considerate anche che possiamo trasmettere dalla seriale il numero
di caratteri che vogliamo, quindi ponendo in successione più
circuiti simili al primo possiamo avere un numero elevatissimo di
uscite (possiamo raggiungere l'uscita 1000 in 0,25 sec.), con la conversione
seriale/parallelo l'aumento di uscite é realizzabile solo a
fronte di un aumento della complessità del circuito.
Ad ulteriore semplificazione c'é da dire che un integrato che
accende in successione una fila di led esiste già, é
il CD4017.
Se la condizione monostabile dei relé é un problema
basta applicare in cascata un relé passo-passo o un flipflop
set-reset, con un primo impulso attivo il relé, con il secondo
lo disattivo.
Download
pdf schema e circuito stampato della Scheda Output
La scheda Input
Continua a cercare sul web, riviste ecc, le schede input sono
ancora più rare e complesse, inoltre o utilizzo la porta parallela
(comunque assente nel 4400) o faccio una conversione parallelo/seriale.
Volendo continuare con la filosofia della scheda output (evitare la
conversione parallelo/seriale) dovevo realizzare un circuito nel quale
gli ingressi erano identificati da un segnale seriale.
Torniamo al concetto base, la trasmissiane seriale é un susseguirsi
di impulsi i quali, a gruppi di 10, formano i byte del segnale vero
e proprio, se prendiamo il byte dell'esempio precedente

quello rappresentato é una "j".
Per normative il bit START é sempre basso e quello di STOP
é sempre alto, gli altri 8 sono in funzione del carattere da
trasmettere e tra di questi vi é il carattere "
"
(mela) che ha i bit 1-2-3-4 bassi e 5-6-7-8 alti, come in figura:

ipotizziamo una successione di caratteri
,
il segnale sarà come in figura:

Come ho gia detto una velocità tipica della porta seriale
é 9600 bps, quindi 960 byte al secondo.
Immaginate ora un segnale ad onda quadra a 960 Hz e duty cycle al
50%, avrà questo aspetto:

come vedete il segnale é identico alla successione
di byte
,
possiamo quindi dedurre che applicando l'uscita di un oscillatore
con queste caratteristiche alla porta seriale il computer interpreterà
il segnale come una successione di caratteri
.
Facciamo un passo indietro, abbiamo visto come sia facile contare
i passaggi basso/alto di un segnale, nel carattere
vi é un solo passaggio basso/alto, quindi il numero di passaggi
basso/alto coincide con il numero di byte
.
Adesso guardate questo schema a blocchi:

Un segnale ad onda quadra di un oscillatore a 960
Hz e duty cycle al 50% é applicato all'ingresso di un contatore
ed alla porta seriale del computer.
Una delle uscite del contatore (nell'esempio il 5) é applicata
al reset dell'oscillatore, quindi effettuate 5 oscillazioni complete
l'oscillatore si arresterà. Sulla porta seriale giungera un
segnale interpretato come una successione di caratteri
,
per la precisione 5.
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La scheda Input, anche se maggiormente complessa della scheda
Output il numero dei pezzi rimane esiguo
|
Abbiamo quindi una corrispondenza diretta tra il numero della porta
del contatore ed il numero di byte ricevuti dal computer. La solita
rete di ritardo resetta il sistema.
Ponendo in successione più contatori é possibile scandagliare
960 ingressi in un secondo, un numero enorme per i miei scopi.
Lo scopo é raggiunto, avere degli ingressi digitali senza operare
la conversione parallelo/seriale.
Download
pdf schema e circuito stampato della Scheda Input
Direi che l'elettronica é definita, i circuiti
sono estremamente semplici e non danno problemi nella loro realizzazione,
adesso serve un software che gestisca il tutto.